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Faustohe@alice.it

Guida Naturalistica Ambientale

Tour del Monte Larone

Itinerario molto panoramico lungo la catena montuosa che divide la Valle Isorno dalla parte inferiore della Valle Antigorio, un anello attorno alle tre cime del P.zo Osbarino 2012m, della Cima degli Uccelli 2107m e del Monte Larone 2237m. Consigliato nella tarda primavera e in autunno. Percorso: Coipo 1400m – Corte di Fuori – Corte di Dentro – Passo di Larone 1985m – Alpe Larone – Alpe Piazzeno – Alpe Giovera – Coipo. Occorrono circa quattro o cinque ore per il giro completo. Percorso contrassegnato A4 sul catasto regionale sentieri.                                                                 Difficoltà EE

Da Montecrestese e Altoggio si raggiunge Coipo in auto su una pista agro-silvo-pastorale*. Seguendo la segnaletica si prosegue sul versante della Valle Isorno, sulla bella mulattiera che conduce a Matogno e Cravariola fra boschi di faggio prima e fra pascoli e radi larice poi , passando per gli abbandonati Corti di Fuori e di Dentro fino ad arrivare al Passo del Larone. Qui bisogna trovare fra erba e pietraie il punto esatto, non proprio evidente, dove parte il sentiero chiamato “Strada dei Cavalli” che attraversa con vari saliscendi tutto il dirupato e impressionante versante nordoccidentale del Larone. Sembrerebbe impossibile passare ma, un sistema di cenge erbose permettono di camminare agevolmente e di raggiungere l’alpe Larone dove ormai le baite stanno crollando e vi pascolano solo pecore e capre incustodite. Per evidenti tracce e sentiero si scende poi all’alpe Piazzeno e da lì si attraversa la valletta a sud delle baite per proseguire su una strada sterrata che in un lungo traverso, fra boschi di larice e faggio, conduce all’Alpe Giovera di sopra e a Coipo.

 

Alta valle Isorno: il lago Gelato

Altra escursione ad anello alla scoperta della “valle dell’impossibile”. Consigliato dalla tarda primavera all’autunno. Percorso: Agarina 1204m – Valle Agrasina – Pisardo 1609m – Rif. Bonasson 1925m – Cavegna 2040m – Passo del lago Gelato 2441 – Fiesco 2066m – Lago di Matogno 2087m – Alpe Matogno 1870m – Nocca 1611m – Agarina. ­Occorrono sette ore di cammino e quindi una preparazione fisica adeguata. Preferibile dividere la gita in due giorni.                      Percorso contrassegnato LO – L3 sul catasto regionale sentieri, tratti sul SI e GTA.             Difficoltà EE

Da Altoggio in auto su pista agro-silvo-pastorale* fino all’alpe Agarina dove si imbocca una mulattiera intagliata nella roccia. Passato il ponte Faugiol ci si addentra nella valle Agrasina e dopo aver superato la piccola diga della Merlata si attraversano alcuni piccoli alpeggi poco frequentati fino a risalire le pietraie del passo del lago Gelato. Subito si arriva al lago e con un po’ di fortuna si possono vedere gli stambecchi che su queste creste di confine con la Svizzera passano l’estate. Uno splendido panorama ci accompagna nella discesa e abbandonato il paesaggio lunare d’alta quota ci si immerge nei caldi colori degli alpeggi, prima Fiesco e poi allo splendido Lago di Matogno. Per prati e tracce di sentiero scende all’alpe Matogno e su un ben segnato sentiero a tornanti fino all’alpe Nocca, dove seguendo un sentiero in leggera pendenza si ritorna al ponte Faugiol e poi ad Agarina.

 

Giro delle frazioni

Passeggiata turistica adatta a tutti fra alcune delle numerose frazioni che compongono il comune di Montecrestese. Percorso: Pontetto: 340m – Roldo 410m – Burella 453m – Cardone – Giosio 500m – Naviledo 610m – Altoggio 720m – Nava 613m – Chiesa 486 – Castelluccio – Piaggino 310m – Pontetto. Occorrono circa 4 ore per il percorso completo, ma quasi tutte le frazioni sono servite da strade carrozzabili che permettono innumerevoli varianti alla passeggiata.                       Percorso contrassegnato LO – A3 – G0a sul catasto regionale sentieri.                                                   Difficoltà T

Si parte dalla piazza di Pontetto dove si può visitare il vecchio forno appena restaurato dagli abitanti. Si prosegue per Roldo dove è d’obbligo una sosta al tempietto Lepontico. Su belle mulattiere si incontrano antiche ville, si attraversano nuclei abitati di straordinaria bellezza o si possono visitare i caratteristici e giganteschi torchi fino ad arrivare ad Altoggio, frazione abitata più in quota. La discesa, sempre su belle e ben mantenute mulattiere, è fra boschi di castagno fino al capoluogo Chiesa dove sorge , oltre al municipio, il campanile più alto delle vallate ossolane. A questo punto, ripresa la discesa, si ritorna a Pontetto passando dalla stretta “Valle dei Cani”.  Innumerevoli i punti di interesse e la gita è sempre accompagnata dal panorama sulla Valle Ossola. Chi volesse fare una sosta vi sono ristoranti aperti tutto l’anno a Pontetto , Roldo, Altoggio e Piaggino. Va ricordato che tutti gli anni la Pro Loco organizza fra le frazioni una passeggiata Enogastronomica, che unisce il piacere del camminare al piacere della buona tavola.

Per maggiori informazioni o gite organizzate:             Fausto Henzen Guida Naturalistica Ambientale del Piemonte                 0039 -3280475346           faustohe@alice.it           

 

*pista con delle limitazioni di accesso

 

 

F.ne Montecrestese n. 1, 28864-Montecrestese (VB)

tel. 3356938586,

e-mail: prolocomontecrestese@libero.it

sito: www.prolocomontecrestese.it